Sunday, September 25, 2011

Un mese e un giorno.

Non scrivo da due settimane e probabilmente sarà sempre peggio perchè ho sempre meno tempo. 
Innanzitutto ho iniziato corsa campestre: allenamento tutti i giorni + gare al sabato mattina. E' stata un'odissea riuscire ad entrare in "squadra" perchè la prima volta l'allenatore mi ha detto che la "squadra" era al completo (non c'è una squadra! sono semplicemente ragazze che corrono e in ogni caso la squadra non sarà mai al completo), la seconda volta mi ha detto che ero in ritardo per la stagione e a questo punto dovrei essere in grado di correre dalle 4 alle 6 miglia (dai 6 agli 8 km), ma ho parlato con ragazze già in squadra e mi han detto che molte non corrono nemmeno tre miglia e in più essendo un exchange student è OVVIO che sono in ritardo. La stagione inizia intorno al 10 di agosto, io sono arrivata a fine agosto. Inoltre mi hanno detto che la stagione scorsa avevano una ragazza dalla Cina (o dalla Thailandia? boh) che era arrivata ancora più tardi di me e l'allenatore non aveva fatto tutte queste storie. Allora hai un problema con me??! hahaha. Comunque non c'è due senza tre. Il mio papà ospitante ha inviato un'e-mail all'allenatore facendogli capire senza essere troppo esplicito che mi stava discriminando e che il ritardo non dipendeva da me. L'allenatore ha ribadito il concetto delle 4-6 miglia e ha detto che potevo provare. Io cos'ho fatto? Bèèèèèèèèèèmmm 4 miglia! Enculèt. Non so nemmeno come ho fatto, forse è stato grazie alla motivazione. In ogni caso sono dentro. Adesso però devo mantenere il ritmo, i primi 2-3 giorni sono stati abbastanza dolorosi, le mie gambe mi parlavano nel sonno dicendomi "perchèèè?? perchèèè ci fai questoo??".

Seconda cosa: sono sempre piena di compiti! Ieri avevo due verifiche e siccome il mio corpo si deve abituare a correre dai 5-6km al giorno, sono sempre stanca morta. In Italia si pensa che nelle scuole americane non si faccia nulla, che sia una vacanza, ma non è vero. Visto che puoi scegliere la maggior parte delle materie, dipende da te se vuoi fare la vacanza o no. Sicuramente la scuola italiana è mooolto, ma mooolto più impegnativa e DIVERSA. In italia si studia, nel vero senso della parola: prendi il tuo libro e memorizzi, tonnellate di pagine. Modello universitario. In America leggi, scrivi, scrivi tanto! Fai! Crei! Ci metti del tuo. Ed è utile per stimolare la fantasia e la creatività. In più come ho già detto è più frenetica perchè hai tutti i giorni le tue 7 lezioni, nello stesso ordine, per tutto l'anno. Quindi hai compiti per tutte e 7 le materie quasi tutti i giorni e i compiti li controllano, se non li hai perdi crediti, se sei in ritardo perdi crediti, etc. In italia i compiti sono un po' un optional, nel senso che è tua responsabilità prepararti per le verifiche, studiare etc. Hai più indipendenza nell'organizzare il tuo studio e questo è uno degli aspetti che mi mancano. Un'altra cosa è che facendo un paragone età-programmi, in America sono in ritardo di 1 anno con i programmi o forse siamo noi in anticipo, ma questo dipende molto da come scegli e imposti le tue materie durante i 4 anni. Inoltre loro iniziano l'università un anno prima, quindi questo ritardo è anche giustificato.

Ho fatto altre modifiche al mio orario: ho provato per una lezione AP U.S. History (livello universitario) ed è stata molto più interessante del livello regolare, è un livello quasi simile a quello italiano. Il problema è stato quando ho dovuto prendere appunti, per colpa della lingua non capisco proprio tutto e quindi sarebbe stato pesante. Sono tornata alla mia storia regolare, ma ho cambiato insegnante e ieri ho fatto il mio primo test, penso sia andato bene. Al posto del tutorial (studio individuale) alla settima ora, ho messo italiano. Vi starete chiedendo il senso di questa cosa, visto che parlo italiano perfettamente..credo. Beh la classe è strasimpatica e l'insegnante pure. Diciamo che li aiuto un po' ed è una lezione tranquilla e rilassante.

In ogni caso sto conoscendo un sacco di gente, non mi perdo più a scuola e sto abbastanza bene direi (crampi post-corsa campestre a parte). Ho scoperto che una ragazza nella mia classe di francese, Christina, abita due case dopo la mia e quindi stiamo diventando abbastanza "amiche". Venerdì scorso partita di football, come d'abitudine. Sabato invece c'era un concerto di piano di uno studente che si è diplomato 2-3 anni fa: bravissimo. Più tardi sono andata con Christina e altri suoi amici di teatro (sì, tipo high school musical, ma senza Zac Efron ahahaha) in un posto chiamato Lucy in the Sky with Diamonds o meglio detto Lucy's dove il soffitto è blu notte con tante luci a mo' di stelle. Carino e sandwiches che sono un paradiso - adesso che ho iniziato corsa campestre non c'è più il rischio di ingrassare hahaha.

Domenica finalmente c'è stata la prima orientation con gli altri studenti in scambio: Germania, Repubblica Ceca, Korea, Thailandia, Finlandia, Danimarca, Mexico, Brasile, Sudafrica, Australia, Chile e basta credo, ah no manco io, Italia :D E' la cosa più bella che ci possa essere, è quello che mi piace, è ciò di cui mi piace essere circondata: sentir parlare più di dieci lingue in neanche un'ora, vedere lineamenti diversi ogni volta che ti giri e ricordarti di tutti perchè ognuno è unico e fantastico nel suo essere diverso.
Abbiamo fatto una specie di conferenza introduttiva in cui ci han spiegato le regole per l'ennesima volta, l'assicurazione, i soldi, la famiglia, etc. Ci siamo scambiati le spille, tralasciando il dettaglio che avevo dimenticato le mie a casa, ma mi rifarò la prossima volta. Abbiamo fatto tante, ma tante foto della serie che avevo la bocca bloccata in modalità sorriso a 32 denti e dopo siamo andati a mangiare in questo paesino in cui c'era una specie di fiera con delle giostre. Abbiamo parlato un bel po' delle nostre impressioni e sensazione ed è bello scoprire che c'è qualcuno che si sente esattamente come ti senti tu, magari con problemi e situazioni diverse, ma le sensazioni sono quasi sempre le stesse. La prossima orientation è il 1 ottobre in Canada, non vedo l'ora di rivederli tutti!

Adesso sto scrivendo in diretta da una sottospecie di camper, stiamo andando a Toledo, Ohio. Connor ha una gara di canottaggio e boh, andiamo a tifare credo. Problema: 'sto camper continua a muoversi a destra e a sinistra, di solito non sono una che soffre mal di macchina, di mare, etc. ma vi giuro che a momenti vomito.

Ieri sera sono andata al mio primo pasta-party a casa di una delle ragazze di cross-country. In pratica ogni venerdì prima delle gare del sabato mattina, ci si trova a casa di una delle ragazze e si mangia pasta ---> carboidrati. Dopo il pasta-party siamo andate alla partita ovviamente, ma non una partita qualunque: Grosse Pointe South vs Grosse Pointe North. Non c'è nemmeno bisogno di dire chi ha vinto, siamo troppo dei fighi ahahahah. Comunque è come se fosse un derby, tutta la scuola era lì a tifare e io pure! All'entrata ti davano megafoni con su scritto "Go South" o la mano gigante dei Blue Devils con il dito alzato ed eravamo tutti vestiti con i colori ufficiali, blu e giallo/oro. Mega bandiere, facce colorate e voce andata a marengo a forza di gridare "Here we go, blue devils, here we go." In più c'erano due tipi, uno che fa cross-country e uno della mia classe di italiano, che erano vestiti con queste tutine blu dalla testa ai piedi. Non so come facessero a vedere non avevano buchi. (Ragazzi sto per vomitare oh jesùù d'amore acceso) Comunque facevano straridere. Nella pausa a metà partita ragazzi della mia scuola e ragazzi dell'altra scuola hanno giocato al tiro alla fune e stavolta han vinto gli altri. Più tardi hanno fatto una gara tra cheerleaders: la piramide che resisteva di più (e io che volevo fare la cheerleader, pfff, illusa ahahah) e han vinto le nostre. Infine quando è scaduto il tempo ed era ormai ovvio che avevamo vinto, hanno aperto i cancelli e abbiamo invaso il campo per andare a congratularci con i giocatori. Sono andata a casa subito dopo la partita perchè le altre ragazze stamattina dovevano alzarsi presto per correre e io per andare a Toledo, ma mi son divertita anche se..io sto football americano proprio non lo capisco!

Ribadisco che il mio stomaco sta chiedendo pietà e sto morendo dal freddo, l'autunno è arrivato..ma qui sembra che l'inverno sia già alle porte! Domani molto probabilmente vado a visitare la mia seconda famiglia ospitante, visto che non ho ancora avuto tempo di farlo.

Occhèèèi, non è tutto ma devo stringere e la mia testa al momento è concentrata sull'evitare di vomitare. Prima di concludere però volevo aprire una parentesi (o meglio dire una FINESTRA, citando la Codazzi, e chi fa la mia scuola sa di cosa parlo) sul Rotary Youth Exchange perchè alcune persone che leggono il blog mi hanno chiesto informazioni al riguardo.


Prima di tutto bisogna sapere che il Rotary International è un'organizzazione internazionale che comprende tutti i Rotary club sparsi per il mondo (sono più di 30mila) e secondo Wikipedia "Il Rotary è stato definito come gruppo di amici, appartenenti a diverse professioni e chiamati ad impegnarsi a favore del prossimo; questo vale a livello locale per il singolo Rotary Club e a livello mondiale per il Rotary International."

Tra i vari programmi che il Rotary organizza per i giovani c'è lo Scambio giovani aperto a ragazzi dai 16 ai 18 anni. Se volete trascorrere un anno all'estero con Rotary dovete rivolgervi al vostro Rotary club locale (ad esempio il mio è il Rotary club Cremona) che vi saprà dire come presentare domanda e iniziare le pratiche burocratice. Le selezioni iniziano ad Ottobre-Novembre fino a inizio Dicembre perchè prima di iniziare a compilare i moduli dovrete fare un colloquio con dei Rotariani, tra cui uno psicologo e non è detto che vi prendano - se volete una maggiore sicurezza di essere presi dovete rivolgervi ad associazioni come Wep, EF o Intercultura.
Una volta che siete presi, dovrete compilare i moduli, taaaaaaanti moduli, preparatevi psicologicamente. E questo avviene verso Gennaio. Da Gennaio fino alla partenza ci sono solitamene incontri con i genitori o senza in cui spiegano le varie dinamiche dello scambio, danno consigli, consegnano le famose "pins" che dovrete scambiare con gli altri studenti in scambio che incontrerete e che vanno attaccate sulla famosa giacca blu (ogni stato ha un colore, in teoria). Le destinazioni e le famiglie ospitanti dovrebbero essere comunicate verso Marzo-Aprile, ma in pratica lo saprete a Giugno o a Maggio se vi va bene (così è successo nel mio club, magari il vostro è più efficiente).
Riguardo i costi, le spese a vostro carico sono: l'iscrizione al rotary club solitamente 600, l'assicurazione americana dai 500 in su, il volo che può variare a seconda della compagnia, il visto americano intorno ai 300, il passaporto se non ce l'avete e ovviamente le spese extra quando sarete all'estero.

Questo è quello che posso dire. Andando più nel dettaglio le cose variano da distretto a distretto. Per avere maggiori informazioni andate sul sito: http://www.rotaryyouthexchange.it/ Ci dovrebbe essere scritto tutto e ci dovrebbero essere anche i moduli da scaricare. La cosa da fare come ho già detto è contattare il vostro club locale per sapere quando iniziano le selezioni etc. Spero di essere stata d'aiuto. Se qualcuno ha altre domande o qualsiasi altra cosa --> FB o Email.

Spero di riuscire a scrivere anche il weekend prossimo, in settimana di sicuro non riesco. Mi manca l'Italia e mi manca casa, ma sono felice e non riesco ancora a credere di aver già trascorso un mese qui. Un bacio alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti quelli che leggono il blog, mi fa davvero piacere.

Scappo perchè l'America va veloce e io rimango indietroo!

CIAO!

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